LA STORIA DELL’ ASSOCIAZIONE

Le origini

Un gruppo di volontari sensibili alle enormi difficoltà causate dalla poca disponibilità di sangue, insufficiente a coprire le richieste provenienti dai vari ospedali, decide di formare una sezione come punto di riferimento per la raccolta di sangue.
Grazie a questo gruppo di volontari e alla generosa disponibilità dimostrata dall’ A.D.V.S. di Palermo, il 7 luglio del 1984 nasce ad Alcamo una sezione distaccata della stessa.
L’esperienza accumulata in quei primi anni, contribuisce alla crescita della sezione e alla maturazione della decisione di farne un’ Associazione autonoma.
Il 27 gennaio del 1986 l’ A.D.V.S. viene trasformata in A.P.D.V.S. (Associazione Provinciale Donatori Volontari Sangue) quale associazione autonoma con un proprio statuto.
A partire dal 25 Febbraio del 1989, l’Associazione fa parte della F.I.D.A.S. (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue).
Per alcuni anni, l’Associazione, non disponendo di un Centro Fisso di raccolta né di una propria Autoemoteca, organizzava ad Alcamo, con cadenza mensile, una giornata di raccolta in collaborazione con l’A.D.V.S. di Palermo.
Finalmente dopo reiterate richieste l’A.P.D.V.S. riesce ad ottenere dall’Assessorato Regionale alla Sanità di Palermo il contributo per potere acquistare l’Autoemoteca; nell’agosto del 1993 con l’acquisto del centro mobile l’Associazione comincia a programmare in maniera autonoma e funzionale una campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue, incrementando in questo modo le giornate dedicate alla raccolta del sangue.
Un altro obiettivo molto importante che l’Associazione raggiunge nel marzo del 1996 è la realizzazione di un centro fisso di raccolta, la nostra attuale sede; ciò ha permesso di migliorare notevolmente la qualità del lavoro svolto da tutti gli operatori coinvolti nell’Associazione, concretizzando ottimi risultati. Infatti nell’arco di due anni si raddoppiò la quantità di sacche raccolte: nel 1995 n° 655 – nel 1997 n° 1430.

La costante attività di sensibilizzazione svolta negli anni, rivolta in particolar modo agli studenti degli Istituti Secondari di secondo grado, che negli ultimi anni è stata condotta dal Gruppo Giovani Fidas, ha certamente contribuito alla crescita dell’Associazione incrementando il numero dei giovani donatori; inoltre una comunicazione più efficace, associata ad un continuo miglioramento dei servizi offerti ai donatori, ha trasmesso loro: senso di appartenenza ad un grande gruppo e nel contempo consapevolezza che donare significa anche prevenzione. Tutto ciò ha contribuito a consolidare il rapporto di fiducia tra la Fidas e il donatore.

La Fidas negli ultimi due anni ha adeguato la struttura dei locali conformemente a quanto previsto dall’Accordo Stato – Regioni del 16/12/2010 e del 25/07/2012.                                            Il 30/06/2015 con il D.D.G. n. 1155 la Fidas Alcamo, essendo riuscita a rispettare i requisiti minimi strutturali, tecnologici ed organizzativi previsti dai suddetti accordi, ha ottenuto l’autorizzazione e accreditamento biennale dell’Unità di Raccolta (U.d.R.).

La Fidas nel corso degli anni ha rilevato un costante trend positivo raccogliendo nel 2014 n° 1819 sacche di sangue.                                                                                                                                                           Il 27 Gennaio 2016, l’Associazione festeggierà il suo Trentesimo anniversario; per l’occasione saranno realizzate  diverse iniziative.

L’Associazione, con scopi di esclusiva utilità sociale, è apartitica aconfessionale e non ha finalità di lucro;ha un suoStatuto e un Regolamento d’attuazione in conformità alla Legge sul volontariato (Legge 266 dell’11 Agosto 1991). Presenta un consiglio eletto democraticamente dai donatori volontari e le cariche previste per Statuto sono tutte volontarie e gratuite.
L’associazione con D.A. n.676/XII AA.SS. del 10/05/1996 è iscritta nella sezione B Socio-Sanitaria del Registro Generale Regionale delle organizzazioni di volontariato di cui all’art. 6 del l.r. 07/06/1994 n.22

Compito principale dell’Associazione è:

  • Sviluppare e coordinare la propaganda trasfusionale;
  • promuovere una maggiore diffusione del concetto della donazione “volontaria, anonima, gratuita, periodica e responsabile”;
  • assistere il donatore e tutelarne la salute.